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Contributi

La fata Ecòlo Gìa
Una mattina, lungo la via,
incontrai Ecòlo Gìa:
era una fata piccolina
sembrava ancora una bambina,
aveva Ecòlo per cognome
e faceva Gìa di nome.
Con la sua magica bacchetta
un gran sorriso e niente fretta
ripuliva il mondo intero
portando l’azzurro dov’era il nero.
Cancellava le ciminiere,
le bombe, i gas, le petroliere,
le code d’auto allineate
e tutte le cose che abbiamo inquinate.
Metteva in un secchio la spazzatura,
plastica, cenci ed ogni sozzura.
In quattro e quattr’otto aveva inventata
la eco-raccolta differenziata.
Con decisione e grande coraggio
creava un centro di compostaggio.
Poi, quando tutto fu terminato,
radunò un cerchio di bimbi sul prato:
“ Io vi ho rifatto com’era la terra,
ora viveteci senza far guerra,
né alla natura e neppure all’ambiente,
bambini cari, né all’altra gente”.
Eleonora Bellini
Il cespuglio
C’era una volta, in un bosco ombroso,
Di tutti gli alberi
un’armonia,
d’ogni colore un tripudio oblioso
d’ogni problema e d’ogni ubbia.
Vi giunse un giorno
un tale borioso
che ogni cosa gettava, ahimè!, via,
così per un vezzo,
almeno curioso,
un cespuglietto
bello e flessuoso
strappò dal suolo con frenesia!
Passò poi un bimbo ben più rispettoso
che vide il cespuglio bello e flessuoso:
ormai era morto, ma lo portò via:
ne fece un cestello alquanto ingegnoso.
Mentre guardava il cestello sinuoso,
un po’ con pena, un po’ con allegria,
lui ripensava a quel tale furioso,
al quale doveva il cestello grazioso.
Disse al cespuglio: - Mi fai compagnia,
e il tuo sacrificio è men doloroso!
Stretta la foglia,
lunga la via,
dite la vostra,
ché ho detto la mia.
Lorenza Colicigno
Filastrocca delle ore in gioco
Si accartocciano
e si appallottolano
tra la spazatura
che attende
il netturbino
Non inquinate il Pianeta!
Costruite una macchina
per le ore riciclate
che scomponga i minuti
moltiplichi i secondi
e divida il prodotto
per un gioco!
Maria Pina Ciancio
Mondo pulito
Quando la luna si specchia nel mare
e tutte le stelle la stanno a guardare
tra le mura di calce, cemento e immondizia
la porta il vento, la buona notizia:
da oggi s’inaugura un mondo pulito,
il nerofumo è sconfitto e finito.
Dentro le onde, lungo le spiagge,
fin sulle cime più ardue e selvagge
abbiamo spazzato bottiglie e lattine
per far posto a papaveri
e margheritine,
a pini d’altura
e a stelle marine...
Eleonora Bellini
Per fare un prato
Per fare un prato
ci vogliono un trifoglio e un’ape
un trifoglio e un’ape
e il sogno
Ma basta il sogno
se le api sono poche.
Emily Dickinson
Il mondo è…
Il mondo non è...
un bicchiere di carta
usa e getta
e neppure un pallone
scucito da rimpiazzare
o il ricordino
della nonna
da esporre in vetrina
il mondo è...
la biglia colorata di mio padre
Ci ho giocato anch’io da piccola
e ora la conservo in una tasca
per mio figlio
con tutti i mari, le montagne
e i fiori profumati dell’infanzia
Maria Pina Ciancio
Il cassonetto delle chimere
Debordano carte unte
dalla stretta pattumiera
un cane randagio
vi infila la testa
con la bocca fumante
Anch’esso
alla ricerca di chimere!
Maria Luigia Iannotti
Micio micino
Micio micino mezzogiorno si avvicina
Sali e scendi tra i bidoni
giocando a nascondino
ma bidonate prendi
Sei perfino graffiato
da un vetro smerigliato
pillole ingoi
e sciroppi scaduti
Ti tuffi in un mare di carta
tra pile e batterie fai tic-tac
Miagolando arrivi al bidone
dove gli altri gatti
si leccano i baffi
tutti soddisfatti
Teresa Armenti
 
 
     
 
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